Con la sentenza n. 7641 del 19 marzo 2019, la Corte di Cassazione, confermando la decisione della Corte di Appello, ha affermato la legittimità di un licenziamento adottato da un datore di lavoro nei confronti di un dipendente che, sotto infortunio con indicazione di riposo e cure, ha pregiudicato una guarigione più veloce, lavorando in un’impresa terza alla guida di automezzi con carico e scarico di cerchi in lega per autovetture.

Secondo la Suprema Corte ciò integra un inadempimento degli obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà e la violazione dei doveri generali di correttezza e di buona fede.

Sentenza-cassazione-lavoro-7641-2019