Istituto Nazionale della Previdenza Sociale | ||
|
|
|
|
|
| ||
|
Messaggio numero 19684 del 28-07-2010 | ||
|
Direzione Centrale Entrate |
||
|
|
||
|
OGGETTO: |
Applicazione web "Piano di rientro". Avvio della fase di sperimentazione per le aziende che operano con il sistema UniEmens. | |
Nell’ambito
delle iniziative volte a semplificare le modalità di accesso ai servizi
dell’Istituto è stata realizzata, in ambiente WEB, un’applicazione che consente
di richiedere on-line, con modalità dilazionata breve, il versamento dei
contributi dovuti mensilmente e per i quali non siano ancora state avviate le
attività ordinarie di recupero del credito.
Tale
nuova modalità di pagamento, al momento, è rivolta esclusivamente alle aziende
con dipendenti e riguarda l’importo dei contributi in scadenza al 16 del mese
per i quali l’UniEMmens deve essere presentato entro la fine dello stesso
mese.
In
relazione a ciò, l’applicazione prevede la possibilità dell’inserimento manuale
dell’importo corrispondente al saldo dei contributi non versati, alla prevista
scadenza, con il modello F24, e per il quale viene richiesto il pagamento
dilazionato.
L’accesso
alla modalità di pagamento tramite il piano di rientro, potrà essere utilizzata
per un massimo di due volte nel corso dell’anno solare e per un totale
complessivo di quattro denunce mensili.
Ciascuna
domanda potrà comprendere, oltre l’importo relativo al versamento in scadenza,
anche quelli relativi ai mesi precedenti, se evidenziati dall’applicazione come
disponibili per la dilazione. Laddove il contribuente inserisca nella medesima
richiesta il massimo consentito di quattro denunce dilazionabili, l'applicazione
escluderà la possibilità di proporre un nuovo piano di rientro per l'anno solare
in corso.
La
dilazione potrà essere richiesta per un numero massimo di sei rate ed il
relativo pagamento deve concludersi entro la fine dell’anno solare. A tal fine,
qualora la domanda del contribuente superi tale limite, l’applicazione
evidenzierà, con un messaggio a video, che il numero delle rate supera quello
massimo consentito in relazione al limite dell’anno solare. Ad es. i contributi
dovuti per il mese di ottobre, potranno essere dilazionati in due mesi in quanto
l’ultimo versamento (16 dicembre) deve avvenire entro la fine dell’anno solare.
Pertanto, i contributi relativi al periodo di competenza novembre, con scadenza
16 dicembre, non potranno essere versati utilizzando l’applicazione
descritta.
La
rata mensile, composta da una quota di contributi, sanzioni ove dovute e
interessi di dilazione, dovrà
essere di importo non inferiore a €100,00 diversamente, l’applicazione ne darà
segnalazione a video, con apposito messaggio, e il contribuente dovrà modificare
il numero delle rate proposte.
Il
versamento della prima delle rate così definite e accettate con l’atto di
impegno dal contribuente, dovrà essere effettuato nella medesima data di
presentazione dell’istanza di accesso al piano di rientro.
Le
rate successive alla prima dovranno essere versate entro il 16 di ogni mese,
fino al termine delle rate definite nel piano stesso.
Il
pagamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24, utilizzando la causale
contributo “PRCA” denominata “Aziende DM – Dilazione on
line”.
Nel
sottolineare la necessità della corretta compilazione del predetto modello, al
fine di escludere possibili errori, l’applicazione riporterà, per ogni singola
scadenza, le specifiche da indicare nel modello F24.
La
regolarità dei versamenti è sottoposta ad un monitoraggio mensile ed il mancato
pagamento delle rate previste, alle rispettive scadenze, comporterà la revoca
del piano di rientro accordato e l’immediata trasmissione, per il recupero
dell’importo residuo, all’Agente della Riscossione.
La
procedura recupero crediti, all’atto dell’apertura del piano di rientro, creerà
una nuova inadempienza.
Le
inadempienze associate al piano di rientro, saranno contraddistinte dal tipo
segnalazione (Ts) “
L’imputazione
degli importi legati all’inadempienza per piano di rientro verrà effettuata
successivamente in automatico mediante le procedure di gestione
preesistenti.
Il
rilascio dell’applicazione denominata “piano di rientro”, avverrà al termine
della fase di sperimentazione, attualmente in corso, con la collaborazione di
alcuni consulenti del lavoro, appositamente abilitati all’utilizzo della stessa.
Le
funzionalità di accesso alla nuova applicazione saranno integrate tra i Servizi
per le Aziende e i Consulenti, sul portale www.inps.it.
|
|
Il Direttore
Generale Nori |

