Al settore del gioco e delle scommesse il DL 124/2019, il cd. collegato fiscale alla Legge di bilancio 2020, ha dato una bella stretta. L’articolo 27, prevede l’istituzione, a decorrere dall’esercizio 2020, presso l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, del Registro unico degli operatori del gioco pubblico.

L’obbligo di iscrizione si estende a tutti gli operatori di gioco pubblico.
Ai fini dell’iscrizione all’elenco, l’Agenzia dovrà verificare per ogni richiedente il possesso delle licenze di Pubblica sicurezza, delle autorizzazioni e delle concessioni richieste dalle normative di settore, della certificazione antimafia, nonché dell’avvenuto versamento della somma prevista per la propria categoria. A tale proposito i soggetti che:

  • operano in più ambiti di gioco sono tenuti al versamento di una sola somma d’iscrizione;
  • svolgono più ruoli nell’ambito della filiera del gioco, sono tenuti al versamento della somma più alta fra quelle previste per le categorie in cui operano.

L’iscrizione al Registro deve essere rinnovata annualmente.

L’omesso versamento della somma può essere regolarizzato, prima che la violazione sia accertata, con il versamento di un importo pari alla somma dovuta maggiorata di un importo pari al 2% per ogni mese o frazione di mese di ritardo.