Con la nota n. 5828 del 4 luglio 2018, l’ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce al proprio personale ispettivo indicazioni in merito alla corretta procedura di contestazione della violazione riguardante i pagamenti senza strumenti tracciabili delle retribuzioni. In caso di mancato pagamento delle retribuzioni secondo quanto stabilito dalla norma, a partire dal 1° luglio 2018 è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa, non soggetta a procedura di diffida, da 1.000 a 5.000 euro. L’Ispettorato conferma che la sanzione si riferisce alla totalità dei lavoratori in forza al singolo datore di lavoro, senza tenere conto del numero di lavoratori interessati dalla violazione e per ogni singola mensilità di retribuzione. Saranno applicate tante sanzioni quante sono le mensilità per cui si è protratto l’illecito.