Con il provvedimento 143428/2022 del 27 aprile scorso, adottato in attuazione del Dm 11 dicembre 2021 e dall’articolo 1, commi 13-15, del Dl 41/2021, l’agenzia delle Entrate ha definito le modalità con cui gli operatori economici dovranno certificare gli aiuti di Stato Covid-19, nel rispetto dei massimali stabiliti dalle sezioni 3.1 e 3.12 del temporary framework , indicando eventuali eccedenze da restituire.

Il termine di presentazione, dapprima fissato al 30 giugno 2022 e successivamente spostato al 30 novembre dal provvedimento 233822/2022, è stato, con ulteriore provvedimento del 29 novembre (prot. n. 439400/2022) del direttore dell’Agenzia, in ultimo prorogato al 31 gennaio 2023, sia per la presentazione dell’autodichiarazione Covid sia per il termine per il riversamento.

La dichiarazione va presentata in via telematica, utilizzando il relativo modello approvato, direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del Dpr 322/1998, mediante il servizio web disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia, oppure attraverso i canali telematici della stessa, nel rispetto dei requisiti definiti dalle specifiche tecniche.

Il provvedimento 398976 emanato il 25 ottobre 2022 dal direttore dell’agenzia delle Entrate prevede la possibilità di presentare l’autodichiarazione per il monitoraggio degli aiuti Covid semplificata se l’ammontare complessivo degli aiuti ricevuti durante l’emergenza Covid-19 non supera i limiti previsti dalla Sezione 3.1 del quadro temporaneo (800 mila euro fino al 27 gennaio 2021 e 1 milione e 800 mila euro dal 28 gennaio 2021), compilando la nuova casella ES.

Fonte: Autodichiarazione aiuti Covid, così la proroga al 31 gennaio per invio e riversamento _ NT+ Fisco