L’Agenzia delle Entrate, con la risposta all’interpello del 07.02.2019, n. 30, ha fornito chiarimenti per la numerazione delle fatture emesse da cooperative agricole.

La disciplina dell’art. 34, c. 7 D.P.R. 633/1972 attribuisce alle cooperative agricole la possibilità di emettere la fattura per conto dei soci che conferiscono i prodotti. Pertanto, è la cooperativa che consegna copia della fattura ai produttori, al fine di gestire, in maniera corretta, i successivi adempimenti in materia di IVA.

L’Agenzia delle Entrate ha risposto individuando una soluzione nella fatturazione distinta ai soci produttori: la cooperativa dovrà emettere nel primo mese le fatture distinte per ogni socio (fattura n. 1L – Socio Rossi, fattura n. 1L – Socio Bianchi, ecc.), proseguendo nel periodo successivo con la stessa divisione (fattura n. 2L – Socio Rossi, fattura n. 2L – Socio Bianchi, ecc.).

Nella redazione della fattura sarà necessario porre attenzione al dato “Soggetto emittente”, inserendo i riferimenti della cooperativa e indicando che l’emittente è il “Cessionario/committente”. Le fatture emesse dalla cooperativa per conto del socio avranno una numerazione progressiva e il socio potrà, quindi, registrarle in un apposito sezionale, tenendole così distinte dalle vendite effettuate ad altri clienti.
Nell’ambito dell’emissione della fattura elettronica, per la cooperativa sarà possibile inserire come destinatario il proprio indirizzo telematico. Così facendo, la fattura sarà ricevuta direttamente dal Sistema di Interscambio e potrà essere utilizzata dalla coperativa stessa, ai fini della detrazione.
Contemporaneamente la cooperativa comunicherà al socio di aver emesso la fattura, inviandogli anche un duplicato della fattura in formato .xml o .pdf, corredato anche del certificato di avvenuta consegna del Sistema di Interscambio.

Risposta+n.+30_2019