Con la circolare n. 32 del 22.2.2018 l‘inps fornisce chiarimenti sull‘esonero contributivo   per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, in particolare per quanto riguarda l’applicazione del regime de minimis .

L’istituto ricorda  infatti che  l’esonero dalla quota IVS e dell’addizionale  per i CD e gli IAP ,  istituito dalla legge n. 232 2016, è applicabile nei limiti previsti dai regolamenti UE  sugli  aiuti de minimis. Per  il settore agricolo, il de minimis è pari a 15 mila euro nell’arco dei tre esercizi finanziari.  Conseguentemente in caso di superamento delle predette soglie  l’esonero non potrà essere concesso, neppure per la parte che non superi detti massimali.

La circolare chiarisce anche che  il sistema di calcolo dell’esonero applicato in via generale all’intero nucleo familiare può determinare in alcuni casi  la completa esclusione dal beneficio, anche per un  giovane coltivatore diretto,  in possesso dei requisiti previsti dalla legge .

L’istanza deve essere presentata esclusivamente in via telematica utilizzando i nuovi modelli denominati “Esonero contributivo per CD e IAP 2016 BIS” e “Esonero contributivo per CD e IAP 2017 BIS”, disponibili all’interno del Cassetto Previdenziale Autonomi Agricoli