Omessa, tardiva, errata trasmissione al STS dei dati relativi alle spese sanitarie 

L’ agenzia ha chiarito che:

  • La sanzione di € 100 per ciascuna comunicazione è da intendersi riferita a ciascun documento di spesa non inviato/inviato tardivamente/con errori;
  • E’ possibile regolarizzare la violazione tramite il ravvedimento;
  • Se l’invio dei dati è effettuato entro 60 giorni dal termine, la sanzione alla quale applicare le riduzioni previste dal ravvedimento è quella già ridotta a 1/3.

 

Click day per il bonus riqualificazione alberghi  09/06/2022 

Per la fruizione del credito d’imposta riconosciuto alle strutture alberghiere/agriturismi/servizi termali/strutture ricettive all’aria aperta per le spese sostenute nel periodo 1.1.2020 – 6.11.2021 per la relativa riqualificazione e accessibilità.

 

Obbligo di emissione della fattura elettronica anche per gli ETS e le ASD

Dal 1° luglio 2022, la fattura elettronica diventa obbligatoria per i soggetti che nel 2021 hanno conseguito ricavi, ragguagliati a anno, superiori a € 25.000, mentre l’obbligo  scatterà definitivamente dal 1° gennaio 2024 per tutti i restanti soggetti.

 

Aiuti Covid: Autodichiarazione

In attuazione del Dm 11 dicembre 2021, con il Provvedimento agenzia delle Entrate 27 aprile 2022, n. 143438 sono stati definiti le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’autodichiarazione per gli aiuti di Stato ricevuti dalle imprese durante l’emergenza Covid-19. Nello specifico, i beneficiari degli aiuti devono inviare entro giugno 2022 all’Amministrazione finanziaria l’autodichiarazione per attestare di non aver superato i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 Temporary Framework.

 

Nelle aziende agricole non ci sono limiti all’energia da fotovoltaico

Produzione di energia elettrica agricola da impianti fotovoltaici senza limiti qualitativi e quantitativi, fermo restando il rispetto dei requisiti di connessione. Lo precisa la risposta319/2022 delle Entrate.

Se risulta verificato uno dei seguenti tre requisiti:

1) Se la produzione di energia fotovoltaica derivi da impianti con integrazione architettonica o da impianti parzialmente integrati, realizzati su strutture aziendali esistenti;

2) Se il volume d’affari derivante dell’attività agricola è superiore al volume d’affari della produzione di energia fotovoltaica eccedente i 200 Kw (al netto degli incentivi);

3) Se entro il limite di un megawatt per azienda, per ogni 10 Kw di potenza installata eccedente il limite dei 200 Kw, l’imprenditore deve dimostrare di detenere almeno un ettaro di terreno utilizzato per l’attività agricola. (Fonte sole 24 ore)