L’Agenzia delle Entrate riduce dal 4,13 al 3,50% la misura degli interessi moratori. La nuova misura, prevista dal Provvedimento del 04.04.2017 N. 66826 che recepisce l’evoluzione dei tassi di interesse (media dei tassi bancari attivi registrata nel 2016), sarà efficace a partire dal prossimo 15 maggio per un anno, come prescritto dall’art.13 del Dlgs n.159/2015, che prevede l’adeguamento secondo tale scansione temporale.

Si tratta degli interessi da corrispondere quando si pagano tardi le somme da cartella di pagamento o accertamento esecutivo. La fattispecie è prevista dall’art.30 del Dpr n. 602/73 e interessa le somme iscritte a ruolo, versate oltre il limite di sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, non si applica, dunque, alle sanzioni e agli interessi.