L’art. 1  comma 679 della legge di Bilancio 2020 ha previsto, per il 2020, lo stop del pagamento in contanti, delle spese detraibili previste dall’art. 15 del Testo Unico delle imposte sui redditi. La detrazione dall’imposta lorda del 19% sarà ammissibile esclusivamente solo con pagamento tracciabile, salvo delle eccezioni.

 

Le spese detraibili sul modello 730 o sul modello redditi persone fisiche, dal 1° gennaio 2020, saranno detraibili, solo se acquistate con:

  • Versamenti bancari o postali
  • Carte prepagate o di credito
  • Assegni bancari o postali
  • Assegni circolari

Per le spese sostenute nel 2020, i contribuenti dovranno conservare:

  • Le fatture o le ricevute
  • La copia dell’assegno postale o bancario, del versamento postale o bancario, la copia del bonifico postale o bancario e la transazione effettuata con carta prepagata o carta di credito

In mancanza di questa documentazione, il CAF o il consulente fiscale, non potrà detrarre in fase di dichiarazione dei redditi l’importo speso.

 

L’art. 1 comma 680 delle legge di Bilancio 2020, al contrario, indica le spese che si potranno ancora pagare in contanti. Le disposizioni precedenti non si applicano alle detrazioni spettanti in relazione alle spese sostenute per:

  • L’acquisto di medicinali
  • Dispositivi medici
  • Per prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale